Questo scritto è una specie di analisi scaturita dopo aver letto alcune lettere di Pasolini.
La moderna costruzione capitalistica ha distrutto l’uomo e le frontiere raggiunte dai movimenti operai. La libertà di sorreggersi
Tramite lo strumento del consumismo ha fornito nuovi metodi per alienare l’individuo dal mondo. La fabbrica di un tempo rinchiudeva l’essere in se stesso, un’intera giornata passata a lavorare. Successivamente c’è stata l’introduzione di norme che regolassero l’orario di lavoro e aumentassero i salari. Questa conquista è stata sfruttata dalla società consumistica, il denaro in eccesso viene utilizzato per creare una nuova forma di alienazione. Nuovi miti vengono forniti all’uomo moderno per far consumare i suoi soldi: macchine, videogiochi, vestiti, discoteche; aumentano il divario tra noi e gli altri e nello stesso tempo tra la realtà e noi. Una realtà fatta di guerre, ingiustizie sociali, declino della morale.
Il gioco del potere non avrà più necessità di nascondersi perché nessuno avrà più necessità di interessarsi alla realtà. La cultura fintamente Eudemonistica ci distacca dal vero, costruendo una finta realtà intorno a noi. Muri rosei di bellezze inesistenti. Spesso mi chiedo se sono io ad essere troppo pesante o è il mondo che leggermente si dirige verso un cieco universo dove pochi comandano e miliardi camminano verso falsi miti di progresso, creati dalla borghesia che governa negli stati più fori. Mi illudo che possa esistere ancora un angolo in questa terra dove tutto ciò non sia in atto. Ma è certo ce tutti si sono dovuti adattare schiacciata dal peso dell’economia e dello sviluppo. Questo in paese dove regnava la più antica cultura tribale ha creato cessi a cinque stelle. Il lusso sfrenato si è fuso con situazioni e uomini che sopravvivevano con regole e costumi antichi, insomma un vecchio contatto con la nostra antica essenza che è stato distrutto.
Ricordo l’India del Teorema e le tribù trovate da Kerouac nel Sulla Strada, da sole su una montagna senza Niente non avevano idea di chi fosse Gesù Cristo nè i The Beatles migliaia di anni di costruzioni e scritti e a loro non era arrivato niente. Ma tutti questi scritti e tutte queste persone nessuna è riuscita ad opporsi al fatto che adesso queste persone diminuiscono ora il McDonald regna sovrano in ogni dove. La mia non è una battaglia per il cibo sano ma è la sconcertante verità della perdita di una casa. Non siamo uomini se non siamo diversi non è vero che siamo tutti uguali che ognuno ha le possibilità di un altro, sono tutte cazzate non stateli a sentire. Vivete vi prego, lasciatevi andare non perseguite le mode e se vi risulta difficile allora non perseguite la Vita non avrebbe più senso continuare a camminare su questo percorso.